Farfalle

Cortei di farfalle colorate hanno sfilato per le vie di Roma, Parigi e Londra. Io, ho  solo osservato chiedendomi cosa stesse succedendo; e se per caso fosse ritornato il passato. Con altri, siamo stati fermi a guardare, increduli all’idea di poter sperare che qualcosa potesse cambiare e che un qualsiasi seme potesse germogliare da un suolo cosi arido.

Non abbiamo seguito le farfalle e nemmeno le abbiamo sostenute, solo osservate. Alcune di loro non ce l’hanno fatta. Hanno desistito, si sono messe in disparte a guardare, accanto a noi; e così facendo hanno iniziato ad invecchiare ancora prima del tempo.

Non tutte le farfalle hanno i colori dell’arcobaleno. Ce ne sono alcune, per fortuna rare, che prendono i colori della notte. Sono quelle nate da madri desiderose di rimanere figlie, quelle dei padri spariti o senza nome. Farfalle che odiano la vita e il senso positivo della libertà; che rifiutano l’autonomia e la spontaneità del soggetto razionale. Questi esseri del buio si manifestano attraverso la violenza, le minacce il ricatto. Per loro la libertà significa pensare, esprimersi ed agire con brutalità e distruzione.

Le farfalle dell’arcobaleno vivono una libertà positiva, caratterizzata dal libero arbitrio (contrapposta al fatalismo del destino) e nel rispetto di alcuni principi ed in particolare degli altri esseri umani.

Nel tempo ho consumato la forza della ribellione ma continuo ad aggrapparmi saldamente al concetto che la libertà non è un mezzo per l’esistenza, ma coincide con l’esistenza stessa. La realtà non è in qualche modo predeterminata, il destino ce lo creiamo noi.

Agiamo dunque in modo positivo senza il bisogno di bandiere da sventolare. Rimaniamo farfalle colorate a tutte le età. Lasciamoci alle spalle i facili comportamenti distruttivi e autodistruttivi e incamminiamoci lungo il percorso del buon senso, del rispetto, dell’attenzione all’altro.

Io, che oramai farfalla non sono più, considero la libertà come un concetto collettivo e non individuale, come un obiettivo comune da condividere, come un atto da dedicare.


51 thoughts on “Farfalle

  • July 5, 2011 at 5:44 pm
    Permalink

    I was recommended this web site by my cousin. I’m not sure whether this post is written by him as nobody else know such detailed about my problem. You are amazing! Thanks!

Comments are closed.